“Muri legali” per i writers romani

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Source: Il Messaggero – 23.10.2010
Quattro «muri legali» in ogni municipio di Roma dove i writers potranno esprimersi liberamente nel rispetto della legge e del decoro urbano. È quanto previsto dall'Urban Act, il primo patto tra Roma Capitale e l'Associazione Walls, firmato oggi in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno e dal presidente dell'Associazione Walls Andrea Messori, alla presenza del ministro della Gioventù Giorgia Meloni.

L'accordo è stato siglato proprio alla vigilia di "Urban Contest", l'evento nato dalla collaborazione tra amministrazione capitolina e la società 21 Grammi, che porterà la street art al Circo Massimo, da domani a domenica prossima. «Roma comincia una grande mobilitazione per liberare la città dai 90 km di scritte che abbiamo ereditato da tanti anni di incuria – ha sottolineato Alemanno – È una mobilitazione che prevede la repressione, interventi di decoro, una nuova organizzazione dell'Ama e una fondazione ma è necessario anche dare degli spazi a chi vuole fare un'attività regolamentata. Questo patto significa che saranno scelti insieme ai cittadini dei muri, luoghi in cui sarà possibile fare disegni, grafica, writing in maniera positiva e costruttiva in modo che Roma sia ripulita ma ci siano allo stesso tempo dei punti in cui fare queste attività».

I "muri legali", che saranno segnalati con apposite targhe, puntano a migliorare il decoro con un intervento di creatività urbana. Saranno scelti in collaborazione con i cittadini e i writers attraverso una consultazione on line, e in collaborazione con i municipi. Probabilmente, ha spiegato il presidente dell'Associazione Walls, i muri legalì «non bastano a evitare il vandalismo ma servono a dare un'opportunità di scelta». Tutti avranno a disposizione quegli spazi e ognuno a quel punto, ha aggiunto, «sarà responsabile delle sue scelte».

Il ministro della Gioventù Giorgia Meloni si è detta soddisfatta per il patto siglato da Roma Capitale. «Bisogna saper offrire un'alternativa e distinguere la creatività dal vandalismo, così da colpire in modo più serio e credibile il vandalismo, valorizzando invece la creatività», ha commentato Meloni, sottolineando che da tempo va avanti la collaborazione con le associazioni di creatività urbana. Presto, ha annunciato il ministro, «comincerà a lavorare un tavolo tecnico sulla creatività urbana presso il Cnel per tirare le somme delle iniziative e studiare altre azioni».

Il patto siglato da Roma Capitale è solo una tappa del percorso per la pulizia e il decoro della città. Il 27 ottobre, ha annunciato il sindaco Alemanno, sarà presentata la nuova riorganizzazione di Ama con «otto squadre che si muoveranno con mezzi moderni per la cancellazione delle scritte». Non solo. Il 13 novembre seguirà il lancio della fondazione Ama Roma che, sul modello di quando accade New York, «farà da incubatore per tutte le forme di volontariato cittadino – ha spiegato Alemanno – per contribuire, insieme alla pubblica amministrazione, al decoro urbano». La fondazione si occuperà non solo di rimuovere le scritte ma anche i cartelloni abusivi, di opere di pulizia e della cura dei parchi.

«La battaglia del decoro non può essere vinta se non insieme ai cittadini», ha sottolineato Francesco Maria Orsi, delegato del sindaco di Roma per il decoro urbano spiegando che «ogni anno vengono buttati a terra a Roma 1 miliardo e 400 milioni di mozziconi di sigarette». Quello della responsabilizzazione, d'altra parte, è il principio cardine del protocollo siglato da Roma Capitale e associazione Walls per coinvolgere writers, artisti e graffitari nella sfida contro il degrado e l'illegalità. Intanto domani parte al Circo Massimo "Urban Contest", la kermesse che vedrà protagonisti fino a domenica prossima i migliori street artist italiani, coordinati dall'Associazione Walls, e due rappresentanti della Polizia, che realizzeranno dal vivo le loro opere.

Una kermesse fatta di performance artistiche, ma anche di tavole rotonde che metteranno a confronto writers e istituzioni locali e nazionali, critici e mercanti d'arte. «Ci sono già stati altri eventi legati ai writers ma la particolarità di "Urban Contest" è che si svolge nella cornice del Circo Massimo – ha sottolineato Rocco Schiavone, della società "21 Grammi" che cura l'evento – è stata creata una croce latina dove i writers potranno esibirsi e che rappresenterà una sorta di atelier a cielo aperto». Le opere realizzate saranno messe all'asta durante una serata di gala, prevista per sabato prossimo: parte del ricavato – ha spiegato il delegato del sindaco di Roma per il decoro urbano – andrà in beneficienza all'Associazione per il bambino in ospedale, parte sarà usato dal Comune di Roma per ripulire i muri imbrattati.

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