22 per cento

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Source: Corriere Milano – 2.4.2013
L’assedio dei writer. Dodici ore di attacchi al metrò. Nella notte tra domenica e lunedì: due spagnoli e tre argentini, graffitari tra i 20 e i 25 anni, sono stati intercettati nella stazione Qt8 dai vigilantes Atm e fermati dalla polizia a Lampugnano. Lunedì mattina, fermate extraurbane sulla linea «verde»: due ventenni spagnoli messi in fuga a Cologno e due italiani presi a Gorgonzola (19 e 20 anni). Incursioni in ordine sparso, ma talmente diffuse da apparire studiate. Nelle stesse ore, al capolinea San Donato della «gialla», altri quindici spagnoli hanno «bucato» i sistemi di sicurezza e sono scappati all’arrivo delle guardie. Dice Atm: «A partire dall’agosto 2012 abbiamo avviato un programma di azioni di contrasto ancora più incisive». Ma questa serie inarrestabile di scorrerie-spray alimenta un sospetto sempre più forte ai vertici dell’azienda di trasporti: «L’assenza di una legislazione dura attira i writer dall’estero». La conta dei danni è impressionante: Atm spende 600 mila euro l’anno per la manutenzione dei mezzi, di cui 400 mila euro per eliminare i graffiti dai treni. Soldi pubblici buttati per riparare i guasti dei vandali.

Qui il resto dell’articolo e qui l’immancabile illuminante commento.

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