AILANTO (Ailanthus altissima): Cuoghi Corsello e Dado

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Share on TumblrShare on LinkedInPin on PinterestEmail this to someone

AILANTO – Mostra di Cuoghi Corsello e Dado

A cura di Fulvio Chimento

Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti (Palazzo dei Musei – p.zza Sant’Agostino 337), Modena
Apertura: 13 febbraio – 11 giugno 2016
Orari: lunedì 14.30-19; da martedì a venerdì 8.30-13 e 14.30-19; sabato 8.30-13

Estratto dal testo critico di Fulvio Chimento:
“L’esposizione ruota intorno a una metafora poetica che ha una ricaduta in ambito critico: il parallelismo tra una pianta invasiva non autoctona, l’ailanto, e alcuni linguaggi artistici che si sono diffusi a partire dagli anni Ottanta a oggi. Il nome stesso della pianta è di per sé affascinante e si ammanta di connotati magici, taumaturgici e spirituali: in latino è definita Ailanthus altissima, mentre in italiano viene chiamata anche albero del cielo o albero del paradiso. In Italia la sua presenza è aumentata esponenzialmente negli ultimi tre decenni a causa del progressivo abbandono delle aree urbane e sub-urbane. In alcune caratteristiche dell’Ailanthus è possibile scorgere dei legami profondi con il modo totalizzante e germinativo di intendere l’arte per Cuoghi Corsello, oltre a una condivisione suggestiva di habitat connessa ai luoghi in disuso e allo stesso spazio scenico del writing (disciplina di cui Dado è uno dei maggiori esponenti a livello italiano): treni, binari, stazioni, fabbriche abbandonate, muri di periferia. L’ailanto è simbolo di una diversità artistica che si pone come alternativa all’arte “ufficiale” o a quella “storicizzata”, propensa quindi ad “ailantizzarsi”, a innestarsi e diffondersi rapidamente negli ambienti più disparati e a differenti latitudini, come quei fenomeni artistici che nascono per necessità impellente da semi spontanei.

Posted in Art, Exhibitions, Graffiti Writing, Street Art Tagged with: , , , , ,

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*

*