Bizarre Dee meets Pane

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A cura di Christian Omodeo per NUfactory dal 7 marzo all’ 8 aprile 2011 @ Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, Garbatella, Roma
Vernissage: lunedi 7 marzo 2011 ore: 19.00 – 22.30
Cobram Deejays & friends: selezione musicale – Palladium Shop: T-shirt, Libri, Serigrafie, Poster, Wall Sticker

NUFactory sognava da tempo di far tornare a Roma artisti “scappati” all’estero e ci è finalmente riuscita con GLAD TO SEE YOU.

Mentre Pane (1974) vive ad Amsterdam dal 2004,  Bizarre Dee (1982) ha deciso di tornare a Roma dopo aver vissuto un periodo a Stoccolma. Due stili e due generazioni diverse: questo rappresentano i due artisti che svezzati tra le macerie della citta' eterna e cresciuti tra skate e graffiti, non si sono, però, mai incontrati. Da un confronto a distanza nasce la loro collaborazione che gli permette di capire i rispettivi percorsi;  la loro voglia di pensare e concepire un progetto espositivo frutto di scelte comuni e finalmente incontrarsi di persona, unita all’invito di NUfactory porta all’idea di GLAD TO SEE YOU: una mostra che vedrà affiancati gli ultimi lavori di entrambi ed una mega installazione prodotta a quattro mani a partire da frigoriferi di recupero.

“Il 1° febbraio 1975 appare sul Corriere della Sera un articolo di Pier Paolo Pasolini. Il testo si intitolava "Il vuoto del potere in Italia", ma è oggi piuttosto conosciuto con il titolo datogli negli Scritti corsari: "L’articolo delle lucciole". In quell’articolo, Pasolini coglieva nella progressiva scomparsa delle lucciole dalle città e campagne italiane un simbolo dell´omologazione culturale della modernità. Ai suoi occhi, la lucciola rappresentava l’essere umano e le sue parole denunciavano l’alienazione crescente ed inarrestabile della società italiana […]Ma cosa c’entrano – direte voi – lucciole e Pasolini, con Bizzare Dee e Pane, due dei writers più rispettati di Roma, due di quelli che hanno “fatto” la storia della street art romana a colpi di bombolette-spray? Per dirla brevemente, diciamo che è tutta una questione di immagini e che, se Pasolini vede nella scomparsa delle lucciole il simbolo della scomparsa di un’età dell’oro della società italiana, io vedo nella comparsa del tag e della street art in generale il segno di una resistenza all’omologazione culturale delle nostre società che parte dal basso: il tag è una nuova lucciola.”  Christian Omodeo

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Bizarre Dee (bizarredee.blogspot.com) è nato a Roma nel 1982. Ha cominciato a muovere i primi passi nel mondo del writing nel 1996, acquistando negli anni un ruolo importante nella scena internazionale. Nel 2004 documenta il  movimento dei graffiti a Roma nella rivista 1 STEP BEYOND. Nel 2006, si trasferisce a Stoccolma, dove lavora come graphic designer e illustratore free lance. Tornato in Italia, continua a lavorare in questo settore, intraprendendo una serie di collaborazioni con brand di street wear e cominciando un’attività di tatuatore. Ha realizzato lavori per la Comunità Europea, Metro e Tele 2. Conta diverse apparizioni ad eventi in Italia e all’estero come: Cité Rap, San Briec; Icone, Modena; Cromiae, Roma. Si è da poco conclusa la sua prima mostra personale nello spazio espositivo AVIA PERVIA di Modena e sta attualmente preparando una mostra collettiva con alcuni dei writers più rappresentativi della scena europea per la galleria Alain Daudet di Tolosa.

Stefano 'Pane' Monfeli (www.panetrv.com) nasce a Roma nel 1974. I graffiti rappresentano un elemento importante in un percorso artistico, che inizia nel 1992 e che lo porta a realizzare nel 2001 il libro Just Push The Button (Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri), nel quale Pane illustra la crescita dell'aerosol art nella capitale. Nel 2002 fonda Why Style, un collettivo artistico con il quale partecipa a diverse mostre in Italia e all'estero (Closing Party, Palazzo delle Esposizioni, Roma; 30% Acrylico, Museo di Roma in Trastevere; Now Underground, Binario 21 Stazione Centrale, Milano; RomAmsterdam, Museo di Roma in Trastevere; Nusign*2.4, Galerie Artcore, Parigi; Urban Edge Show, The P4, Milano; Dirt Don’t Hurt, Galleria Romberg Arte Contemporanea, Roma; Scala Mercalli, Auditorium Parco della musica, Roma). Oltre alla sua attività nel collettivo Why Style, Pane partecipa singolarmente a diverse mostre (Interventi Urbani, MLAC, Università la Sapienza, Roma; Me Bike, Chileerie gallery, Amsterdam; Amsterdam Biennale, Mediamatic Foundation, Amsterdam; MeBike & After Midnight, Mediamatic Foundation, Amsterdam). Pane affianca al suo percorso artistico, una carriera di graphic designer e di illustratore, collaborando con realtà di livello internazionale come Drago Arts & Communication, Studio Camuffo, Superfly magazine, Rolling Stone magazine, Rugged magazine, Beams-T Japan, Arkitip CA, Nike nl e altri. Dal 2004 vive e lavora ad Amsterdam ed ha attualmente in preparazione un libro libro, People Think I'M Cool – The Life And Art Of Pane, per Damiani Editore.

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