Bologna: indietro tutta, “così è peggio”

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Source: Repubblica – 26.10.2010

Il soprintendente aveva tuonato contro il "fai-da-te" dei volontari allo stadio Dall'Ara e in piazza Aldrovandi, Giuliano Cazzola e Giancarlo Mazzuca speravano in un intervento del titolare dei Beni culturali ma è andato in direzione opposta.

Al ministro Bondi tocca mettersi contro il suo partito, il Pdl, e difendere il soprintendente ai Beni culturali, Carla Di Francesco: "Sui grafiti ha ragione lei". Erano stati Giancarlo Mazzuca e Giuliano Cazzola a segnalare a Sandro Bondi che Di Francesco aveva contestato il metodo seguito dai volontari anti-graffiti sui muri dello stadio dall'Ara e in piazza Aldrovandi:"Basta con fai-da-te", aveva chiesto il soprintendente, "così è peggio".

Mazzuca e Cazzola però rimarcavano come i volontari avessero garantito sulla qualità del loro lavoro e semmai, scrivevano, "sembrerebbe che Di Francesco non si fosseresa conto di quanto stava avvenendo sotto i suoi occhi relativamente agli atti di vandalismo grafico se non nel momento in cui dei cittadini hanno deciso di agire in maniera volontaria e con spese a proprio carico, sollevando quindi il Comune dall'onere economico delle azioni di ripulitura laddove chi aveva l'onere del fare restava inerte".

Per il ministro Sandro Bondi invece quella preoccupazione era "fondata" poiché la sola verniciatura sulle scritte provoca "antiestetiche toppe di colore" aggiungendo quindi "degrado ulteriore alle facciate già deturpate, circostanza che si è verificata con evidenza nell'intervento eseguito allo stadio dal gruppo di volontari", rende noto Bondi. E ha ricordato l'impegno del sovrintendente nel stilare linee guida che sono di esempio per altre regioni.

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