Bologna: schiamazzi, bivacchi e graffiti, multe da 500 euro

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Source: Repubblica Bologna.it – 1.2.2011

Guerra al rumore notturno e al degrado nel nuovo regolamento di polizia. Chi suona il bongo in ore notturne pagherà da 300 a 500 euro, chi imbratta beni culturali 500, ma se i muri sono comuni si fermerà a 100 a meno che non decida di ripulire da solo il danno arrecato. Per chi lava i vetri, chiede l'elemosina o mangia in strada in modo indecoroso il minimo sarà 100 euro

Maglie più strette per la movida e le notti brave. Lo promette il commissario Anna Maria Cancellieri che presenta il nuovo regolamento di polizia urbana, che entrerà in vigore il 1° marzo. Le nuove regole coinvolgeranno anche i gestori dei locali, che potranno avere deroghe al normale orario di chiusura, l'una di notte, solo se garantiranno seri impegni contro il fracasso. E anche i proprietari di immobili che se non impediranno l'occupazione abusiva si ritroveranno a pagare salate sanzioni amministrative.

Divieto di bivacco. Multe da 100 a 500 euro (contro i 50 euro di prima) anche solo per chi mangia "con modalità non consone al decoro dei luoghi" in giro per la città.

Se il graffito costa 500 euro. Per quanto riguarda i graffitari punizioni graduali: la sanzione penale scatterà in ogni caso, ma ora sarà punito più severamente – almeno dal punto di vista economico – chi imbratta un bene culturale (500 euro), meno chi tagga, disegna e scrive su muri comuni (da 50 a 500 euro). In questo secondo caso il graffittaro pizzicato avrà la possibilità di ridurre ancor di più la multa se entro 10 giorni cancellerà la sua 'opera d'arte'.

Contro i bivacchi. Tra le altre cose, previste multe da 100 a 500 euro per chi fa barbecue e griglie (al di fuori dei luoghi attrezzati).

Suonatori molesti. Divieto assoluto, poi, tra le 22 e 9, di fare uso di strumenti musicali rumorosi (multe da 300 a 500 euro). Le multe scatteranno non solo in piazza, ma anche nelle case private se chi suona strumenti musicali in orario da riposo non ha stanze insonorizzate.

Vietata l'elemosina. Nel mirino finiscono anche i lavavetri e chi chiede l'elemosina: anche per loro, d'ora in poi potrà scattare una multa da 100 a 500 euro.

Il costo salato delle occupazioni. Obbligo per i proprietari di immobili vuoti di predisporre misure anti-occupazione. Chi non lo farà e non vigilerà sulle sue proprietà sarà costretto a pagare da 300 a 500 euro.

"Con questo nuovo regolamento – commenta il commissario Anna Maria Cancellieri – siamo di fronte a uno strumento chiaro, agile ed efficace, che prevede sanzioni piu' puntuali e una maggior rapidità di intervento". Tra le priorità del nuovo regolamento c'é l'introduzione della "corresponsabilità dei gestori" dei locali pubblici nel contenere il degrado.

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