Brescia: no graffiti, si graffiti…

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Source: Bresciaoggi.it – 8.12.2011
«No graffiti day», il Comune rilancia la crociata anti-tag

Tags e scritte vandaliche hanno le ore contate. Grazie alla campagna di sensibilizzazione e informazione partita ieri dall’istituto scuola Bottega con il «No Graffiti Day», il Comune di Brescia tenterà di prevenire il vandalismo e il graffitismo con una serie di iniziative in grado di educare i giovani al vivere civico e civile.
LA GIORNATA per dire «no» ai graffiti vandalici si inserisce nell’ampio progetto di prevenzione del decoro urbano, partito lo scorso anno con l’attivazione del servizio «Pronto Graffiti» che, grazie all’accordo con Aprica, consente ai cittadini di ripulire i muri danneggiati a prezzi agevolati e con l’utilizzo di vernici speciali che ne impediscono il successivo imbrattamento. La nuova campagna di prevenzione contro le tags – le firme sui muri cittadini – è stata presentata ieri alla scuola Bottega di via Carducci, alla presenza del direttore dell’istituto Rosario Forganni, del vicesindaco e assessore alla Sicurezza Fabio Rolfi e dell’assessore al Centro Storico Mario Labolani.

«L’INIZIATIVA non vuole ne punire ne tantomeno reprimere le espressioni artistiche giovanili – assicura il vcesindaco Rolfi -. punta semplicemente ad educare i giovani ad agire nella legalità al fine di migliorare il decoro urbano cittadino con murales capaci di comunicare il proprio valore artistico». Il patrimonio artistico cittadino è stato spesso vittima di tags e scritte di nessun valore artistico o comunicativo, realizzate solo per sfidare la propria abilità a non farsi «beccare». La campagna di prevenzione presentata ieri va proprio nella direzione opposta. «Distribuiremo manifesti, cartoline e segnalibri nelle scuole e nei principali centri di aggregazione giovanile per divulgare l’importanza del rispetto dei luoghi pubblici e privati e informare i ragazzi sulle pene previste da chi verrà colto ad imbrattare muri e spazi pubblici ». spiega l’assessore Labolani.

Ma non finisce qui. Per incentivare la «street art» dei graffittari, all’inizio del 2012 il Comune di Brescia lancierà due bandi di concorso. Il primo, rivolto ai giovani writers bresciani tra i 16 e i 25 anni e intitolato «I love My City», metterà a disposizione dei primi tre vincitori altrettanti spazi urbani dove potranno lasciar «correre» pennello e bomboletta spray per dare sfogo alla propria arte, nel sottopasso pedonale che unisce via Genova a via Tadini, sulla parete esterna del cavalcavia Kennedy e sul sovrappasso pedonale di via Michelangelo. I primi tre classificati, scelti da una giuria di esperti, riceveranno in premio abbonamenti al trasporto pubblico urbano ed extraurbano, biciclette e abbonamenti a BiciMia.

IL SECONDO BANDO metterà a disposizione 100 mila euro a fondo perduto da dividere tra coloro che faranno domanda per pulire i muri delle proprie abitazioni da scritte o graffiti vari. Il contributo, che non potrà superare i 5 mila euro e coprirà il 70 per cento dell’importo totale, sarà concesso solo per immobili siti in nuclei di antica formazione, come indicati dal Pgt. Ieri una decina di studenti della 3D della scuola Bottega hanno iniziato a ripulire il muro di cinta che delimita l’oratorio di fronte alla scuola. «Non è la prima volta che lo fanno», ricorda il direttore della scuola Rosario Forganni . Sono già diciannove le classi degli Istituti secondari di Brescia che entro il maggio 2012 organizzeranno il proprio «No Graffiti Day».
Elisabetta Bentivoglio

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