Crossboarding: An Italian Paper History of Graffiti Writing and Street Art

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Crossboarding: An Italian Paper History of Graffiti Writing and Street ArtInaugura oggi a Parigi questa interessante mostra a cura di Christian Omodeo. Interessante perchè, come il titolo dice chiaramente, illustra in modo differente l’evoluzione dell’arte di strada in Italia. L’autore (che non è ne un writer ne uno street artist, ma uno studioso di storia dell’arte) ne segue infatti gli sviluppi attraverso le pubblicazioni italiane che negli anni, ormai decenni, si sono susseguite. Un lavoro utile e importante mai fatto prima. Che sappiamo già non contemplare, purtroppo, le fanzine… le quali a nostro avviso sono i veri testi “sacri” dell’arte di strada italiana dei primi 15 anni (sotto tutti gli aspetti, artistici ma anche sociologici, culturali e generazionali). Auspichiamo quindi un secondo volume interamente dedicato alle fanzine… e vi rimandiamo ad una recensione più completa non appena avremo tra le mani il libro (che è anche catalogo della mostra). Segue comunicato stampa.

Crossboarding: An Italian Paper History of Graffiti Writing and Street Art

Con « Crossboarding », Library of Arts e Le Grand Jeu mettono in luce, dal 16 settembre al 2 ottobre, l’entusiasmo dell’Italia per il Graffiti Writing e per la Street Art, dagli anni 60 ai giorni nostri.

Risultato da un colossale lavoro di ricerca effettuato dal ricercatore e commissario della mostra, Christian Omodeo, «Crossboarding: an Ital- ian Paper History of Graffiti Writing and Street Art», ci invita ad un viag- gio in un’Italia appassionata dall’arte urbana. Cataloghi di mostre, riviste, libri fotografici, ricerche universitarie… diverse decine di testi messi in risalto nella mostra evidenziano l’effervescenza italiana attorno al Graf- fiti Writing, alle scritture urbane, alla Street Art e al « muralismo » di cui si trova traccia già sulle case dai muri colorati della Sardegna.

Il catalogo della mostra, che può essere considerato come una vera bibbia, si compone di una bibliografia completa dei più importanti libri pubblicati in Italia o da italiani su questi temi. In questa bibliografia, Christian Omodeo ha selezionato e analizzato 120 libri accompagnati da una descrizione tecnica e fotografie. Il catalogo testimonia come il Graffiti Writing e la Street Art compaiano, si diffondano, ottengano legit- timità e suscitino ancora oggi un dibattito.
La mostra, come anche il catalogo, celebrano quindi il dinamismo di una scena locale troppo poco conosciuta in Francia.

Perché l’Italia? Perché questo paese si rivela pioniere, e spesso all’avanguardia, su questi temi. La mostra e il catalogo raccontano i grandi momenti del Graffiti Writing e della Street Art in Italia, l’impor- tanza dei quali si risente anche aldilà della frontiera italiana. Scopri- amo quindi che i primi due libri consacrati ai graffiti americani sono di due autori italiani e risalgono all’inizio degli anni 70 (uno su Los Ange- les, l’altro su New York); che la curatrice e critica d’arte italiana Franc- esca Alinovi difendeva, all’inizio degli anni 80, l’idea di una prima mostra museale europea consacrata al Graffiti Writing; e che questo entusi- asmo appartenne tanto alle gallerie quanto alle case editrici che pub- blicarono molto presto dei libri di riferimento su alcuni dei più grandi rappresentanti americani di questa scena artistica (Phase II, Chaz Bojorquez, Barry McGee, Aaron Rose…).

Francesca Alinovi si rese conto molto presto della capacità delle pratiche artistiche urbane di spingere al « crossboarding », al super- amento delle frontiere. Quest’arte, alla frontiera dell’arte, ne respinge infatti i limiti nella sua continua ricerca di legittimità. Ma con il Graffiti Writing e la Street Art, sono le stesse frontiere geografiche a essere compromesse. Internet è oggi il luogo privilegiato di dibattito tra artisti di tutto il mondo. La rete amplifica l’emulazione e gli scambi già all’op- era tra diversi quartieri (Bronx, Harlem, Brooklyn…) o città. Un’idea di “crossboarding” alla quale LO/A e Le Grand Jeu desiderano oggi re dere omaggio.

LO/A (Library of Arts)
17 rue Notre Dame de Nazareth, 75003 Paris, France Tel : +33(0)9 83 75 91 08
Métro : Temple
Orari di Apertura Mar>Ven :11h>19h Sam : 14h > 19h

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