Fuga nel tunnel e metrò fermo due writers in manette a Milano

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Source: Corriere 22.7.2012
Si tratta di due ventenni che hanno agito in pieno pomeriggio fra le stazioni Bisceglie e Inganni sulla linea rossa. Inseguiti dai poliziotti, hanno tentato la fuga in galleria e poi sono stati arrestati.
Li hanno visti sullo schermo, ad armeggiare su un ‘tronchino’. Il binario morto, come lo chiamano in gergo. Tre sagome, cappucci calati sulla testa, gli spray in mano. Writers in azione. E non di notte, quando la metropolitana dorme e chi vuole ha tutto il tempo per istoriare di tag i vagoni. No, la scena trasmessa dalle telecamere interne agli addetti della centrale operativa di Atm è andata in onda alle 18.15 di sabato, in pieno servizio. Tre vandali, entrati non si sa ancora da dove e scesi giù nel tratto fra Bisceglie e Inganni, uno dei capolinea della linea rossa del metrò, lì dove i convogli si fermano e attendono di essere girati prima di ripartire per l’altro senso. Un’operazione che non richiede più di cinque minuti. Ne bastano due, alle mani più esperte, per completare il graffito in vernice.

È partita la chiamata al 113. Girata subito alla volante Baggio bis, quella del commissariato Lorenteggio, in pochi istanti raggiunta da altre due macchine della polizia. I sei agenti sono scesi giù nel mezzanino. Quando si sono resi conto che i tre writers, scoperti, erano fuggiti lungo la galleria, è partito l’ordine alla centrale Atm. La corrente è stata tolta per un quarto d’ora, qualcuno poteva farsi male sul serio. L’inseguimento è durato poco: due dei tre graffitari — il terzo è riuscito a dileguarsi — sono stati acciuffati. C’è stata una colluttazione con gli agenti, poi sono stati portati in superficie e arrestati per danneggiamento, resistenza e interruzione di pubblico servizio. Sono italiani, ventenni. La circolazione in metropolitana è ripresa a pieno regime intorno alle 18.40.

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