Il migliore hip-hop italiano del 2009 (secondo noi)

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Le cose si fanno quando si può. La sezione musicale di WS&TR nasce adesso e quindi solo ora possiamo rendere conto dei nostri dischi (italiani) preferiti del 2009 in campo hip-hop. A ben vedere, comunque, meglio un po' dopo che – come tanti – troppo in anticipo, finendo per trascurare totalmente le incolpevoli uscite di dicembre (che, poveraccio, è un mese dell'anno come gli altri).

Come sempre tra underground e mainstream, a livello di qualità e spessore artistico, anche nell'anno passato non c'è stata assolutamente competizione: il primo ha fatto letteralmente a pezzi il secondo; certo il secondo vende di più, ma questo non c'entra nulla con quello che interessa a noi. Un altro dato da sottolineare per il 2009, internamente al settore underground, è una forte superiorità – tolta qualche eccezione – dei lavori provenienti dal sud (in particolare Calabria e – poco dietro – Campania sugli scudi!) rispetto al resto della penisola.

La sbornia major che il genere ha fatto registrare nel passato più o meno recente pare essersi esaurita ma a livello indipendente le uscite restano numerose e non sembra profilarsi un periodo di "glaciazione" come quello verificatosi tra il '99 e il 2003: la scena è piuttosto radicata e sembra ormai vivere di vita propria (per quanto stentata, ancora troppo di nicchia e dai risultati assai alterni).

Ad ogni modo il 2009 ha visto numerose uscite di ottimo livello e di seguito riportiamo quelle che, a nostro parere, sono state le migliori in assoluto.

DISCO DELL'ANNO:

Sacco o Vanzetti, Kento (Relief Records EU)

PRINCIPALI CONTENDENTI:

Il tempo necessario, Kiave (Macro Beats Records)

E poi, all'improvviso, impazzire, Ghemon & The Love 4tet (Macro Beats Records)

Numero 47, Artificial Kid (KingKong Posse)

Beauty Industries – the soundtrack, Groovenauti (Impronta Kru/Slowater Records)

MENZIONI D'ONORE:

Rural Chic Revolution, Smania Uagliuns (Pirames International)

Lealtà & rispetto, Turi aka Calabro 9 (Macro Beats Records)

Vita bona, CoSang (Poesia Cruda/Area Live/Universal)

Passport, Fabio Musta (Babygrande Records)

Wack M.C. Is Not My Business EP, Kool Boy Classic & FatFat Corfunk (I Love Vinyl/Gold Chain)

Sandro OB, DJ Gruff (Sinfonie)

Brainstorm, Brain (Semai)

Libro audio, Uochi Toki (La Tempesta)

MIGLIORE RIVELAZIONE:

Smania Uagliuns

MIGLIORE ETICHETTA:

Macro Beats Records

 

(Michele Cavagna)

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