Bero interview

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Ciao Bero, rompiamo il ghiaccio con una presentazione.
Ciao sono Bero e vengo da Perugia, ho fatto la mia prima tag nel 93, non ricordo il mese, comunque sono ancora qui …faccio wild style, non sempre, ma questa è la mia specialità, mi piacciono anche le tag. Dato che non ho mai praticato assiduamente throwup se non nei primi anni di attività ora me ne stò occupando e tra un po’ ne butterò fuori di malefici!

Che tipo sei e che ti piace fare?
Mi piace fare tante cose diverse…
Mi piace osservare, amo ascoltare la musica di tanti generi diversi dall’hip hop al reggae al jazz …in questo periodo sto scoprendo il soul e il funk… mi piacciono Bob Dylan, gli U2, Enya, i Cranbarries, i Beatles, Manu chao, Bob Marley, Bob James, Incredibile Bongo Band…
Studiare, Leggere, andare a camminare, guardare qualche film…

Parlaci del tuo percorso stilistico, tue radici dove affondano?
Inizialmente lo stile locale è stato il primo contatto, poi i viaggi in Francia e in Europa da bambino hanno fatto si che cercassi sempre colore nei muri… poi i primissimi Aelle,Tribe,Explicit Grafx,Game over…

Che influenze hai avuto? Quali ti porti dietro da una vita, quali hai abbandonato… e quali sono quelle di oggi?
Mi ha influenzato lo stile locale, Morc, Maoma, Koers, Franz, Damno, Norman, Oskye… Poi Phase2, Dondi, T-kid, Ces, Swet, Dare, Dream, Bates, Bando, Mode2, Shoe, Delta, Phos 4, Kaos 45, Stand, Zero-t, Dayaki, Rusty. Potrei citarti molti altri nomi ma preferisco fermarmi qui. Loro ed altri mi hanno influenzato in maniera più o meno evidente, con il loro stile mi hanno trasmesso davvero tanto, un mondo stimolante. Tanti altri, magari mi hanno influenzato anche non direttamente ma comunque loro hanno calciato il mio *** così forte che ancora ruoto su me stesso! Oggi sto guardando NY ma anche tanta altra roba di tutto il mondo! Apprezzo ancora tanto l’Old School, le radici insomma.

In una delle nostre mail parlavamo del “prendere spunto” da uno stile. E’ giusto trincerarsi dietro alla convinzione che tanto è già stato fatto tutto? Cosa significa essere originale oggi nel 2007 con miriadi di writers talentuosi in circolazione?
Diciamo che a Ny c’era già tutto, poi alcuni in altri posti hanno apportato delle innovazioni… io mi ispiro a quello che ritengo essere il meglio (secondo la mia ottica) e non mi fascio la testa se costui è un newyorkese o un europeo… preciso che ci metto molto anche di mio quindi non copio. Dipingo sempre in freestyle. Come nel jazz è importante l’improvvisazione ritengo che la mia mente può di volta in volta dare di più. Una volta il Padre di un Jazzista disse a suo figlio di non suonare la musica degli altri ma di suonare la sua musica…na mean!Esistono molti writers capaci che continueranno ad innovare fino alla morte… altri li vedremo nascere e scomparire!

Perugia ha sfornato numerosi writers talentuosi… o comunque a prescindere dai gusti parecchia gente che si è data da fare e ha lasciato un segno nella scena. Ma è per via del cibo?… o è l’aria che respirate?
Si nella mia città lo stile non manca, buoni writers, e copioni come in tutti i posti… le mie crew sono le più attive. Perugia è vivibile ma è anche ricca di contraddizioni per questo il writing ha preso piede… il cibo è ottimo,dovresti scendere e venire a testare di persona! A qualche chilometro da casa mia fanno una pizza così buona che da dipendenza. Quando dipingo nell’hall of fame più grande i passanti ti insultano, altri ti fanno i complimenti… come in tutti i posti: grandi *** e grandi amici… la scena? Noi and the others!

Hai viaggiato parecchio, mi sono piaciuti molto i racconti che mi hai fatto di Basilea. Parlaci dei tuoi tour, delle città che hai visto, ciò che ti ha maggiormente colpito, la gente che ricordi con piacere, le vicende che ti hanno segnato.
L’Europa l’ho girata abbondantemente fin da piccolo, avendo il camper ed essendo stato come un rom sempre on the road… all’estero ho dipinto in Svizzera, Germania, Olanda ed Irlanda…
Sono stato un sacco di volte a Basel dove ho stretto contatti con diversi writers… avevo il contatto con Dream e siamo stati un pom insieme. Altri tipo Cyde o Dare li ho incontrati casualmente in situazioni real tipo a dipingere in linea o a fumare lungo il Reno… conosco molto bene questa città pensa che ci sarei andato anche a vivere! Poi c’è il mitico Ders un ragazzo che sta in crew con me e spacca il ***! Ricordo Berlino ed il mio amico Past2, mi ha fatto dipingere il Muro ed abbiamo fatto tante altre cose, ricordo i miei amici che vivono ad Amsterdam in particolare Morc…my man in Amsterdam! Ricordo L’Irlanda,il suo cielo, gli elfi le fate e la Guinness. Ricordo Utero con affetto, conosciuto come ha detto lui nella situazione più real…rispetto anche agli altri palemmitani!

Secondo te nei graffiti ci sono dei periodi in cui va di moda una tendenza particolare?
Senza fare i nomi ti posso dire di guardare un po’ alcuni stili… esistono dei trend, il superfrancese, il supersvedese o su di lì, il supersvizzero, l’australiano alla Banos… io li amo tutti, NY per primo. Stò cercando di fare uno stile classico, perché lo stile classico secondo me è immortale; certa gente dovrebbe andarsene… dipingi come vuoi, senza pensare di piacere al tuo modello, dipingi con lo stile che vuoi ma non rubare lo stile a un tuo fratello, perché devi essere un pappagallo?

…esiste il fashion victim del writing?
Non so se ho capito bene la tua domanda comunque ti posso dire che adesso va di moda fare i graffiti, essere un bad boy! Ma quali bad boy, insicuri che fanno i cattivi con il *** al caldo…si te stesso come ci ha insegnato Phase 2…

Perché dipingi? Cosa ti spinge a non gettare la spugna?
Ho delle motivazioni profonde che non potrò mai spiegare, è il sentire i brividi quando la tua città è morta, vedere zombie avidi di denaro e vedere puttanelle alla ricerca del fico di turno con lo Z4…
Solo parole poco stile, solo apparenza no style… Dio mi ha dato lo stile e non vedo perché dovrei fermarmi ora…Can’t stop me now!

Se potessi tornare indietro c’è qualcosa che non rifaresti?
Non avrei fumato tutte quelle canne, sarei stato con quelle 5-6 ragazze invece di bruciarmele perché ho sempre messo il writing davanti a tutto!

Cosa ti ha dato, cosa ti ha tolto il writing?
Mi ha dato un’arma in mano, mi ha tolto un pezzo di polmone!

Pensi che sia possibile spiegare i graffiti, le tue motivazioni, ciò che fai ad una persona esterna, (ad esempio una ragazza o un amico) credi che sarebbero in grado di capirti fino in fondo?
Io penso che ognuno di noi è un mondo, e non mi interessa se tu non mi puoi capire… io però dalla tua incomprensione posso capire tante e tante cose…

Essere un writer secondo te comporta un’estetica degli spazi più sviluppata? Un rapporto con la città diverso. Implica avere qualche qualità in più rispetto all’uomo della strada?
Diciamo che abbiamo la capacità di trovare lo spot più figo per spaccare, come quando andavo in skate tutto il giorno ero alla ricerca degli angoli nascosti, come il surfista alla ricerca dell’onda perfetta… Amerai le yard e annessi e connessi, io ad esempio amo tutto,anche i cavalcavia,i sotto ponti della linea ecc…

Cosa ne pensi di questa grande attenzione mediatica nei confronti dei graffiti? … ti interessa? Ti fa piacere?oppure non te ne frega niente di avere riscontro con la gente comune.
Mi interessa,ma il vero writing ha altri playgrounds…
Mi piace vedere come adesso la cosa va di moda e allora sarà più facile vedere i True to the game…tanti bimbi con le Superstar e pochi con i piedi nel fango!

A parte i graffiti cosa fai nella vita?
Faccio tante cose: stò cercando un lavoro, studio, mi interessa la grafica…

Domande in breve:
Meglio la figa o un pannello?
La figaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

La prima cosa che guardi in una donna?
Per fare il simpaticone ti avrei detto il ***, ma per fare il maturo ti direi lo sguardo e tante altre cose! Diciamo che tutte le componenti sono inscindibili…che c’entra anche se c’hai il ***ne ma pure un bel viso io ti voglio bene lo stesso!ha ha!

Qual è il tuo target ideale?
Tutti, belli e brutti, stilosi o non, taggers, throwuppers, burners…all city, all the globe and the space!

L’ultimo pensiero prima di addormentarti?
Penso tante cose diverse nell’arco della giornata, per questo non ho una ciclicità nel pensiero!

…il primo del mattino?
Non bruciamo altro tempo, piuttosto cerchiamo di bruciare noi stessi e purificarci attraverso la catarsi! Giornata ideale?
Non ne ho,anzi quando la sfioro già è un’altra giornata di ***!

CD che stai ascoltando ultimamente?
Cranberries, Bob James, Cypress Hill, Mos Def, Gentleman, Marvin Gaye, Minnie Ripperton!

Ultimo libro letto?
Un libro di psicologia sociale,ma ne sto leggendo altri…

…leggi quotidiani, fumetti, giornali?
Poco, solo di sfuggita e quando non sono ansiogeni, cioè mai!

Serie tv preferita?… film preferiti.
Film:”Rincomincio da tre”, ”Big chill”, Warriors”, ”L’odio”, ”Style Wars”, ”Il cielo sopra Berlino”.

Sport?
Skate, Basket, Nuoto, Sci, Snowboard anche se negli ultimi 10 anni ho sciato 2 volte… ma recupereremo.

La cosa che ti fa più incazzare in generale
La violenza, e chi ti giudica senza sapere chi sei!

E nei graffiti cosa non sopporti?
I finti kings, i copioni,gli stupidi!

Quella di cui non puoi fare a meno?
L’outline.

Sogno nel cassetto?
Non ve lo posso dire!

L’ultimo concerto a cui sei andato?
Everton Blender, il ragazzo di “Ghetto people song” e tante altre belle canzoni.

Una fanzine che consiglieresti a tutti di acquistare (anche un numero vecchio) o un libro sul writing?
Di Mag sicuramente “Bomber”, di libri “Subway art”, il libro su Dondi e di T-kid.

Il prossimo viaggio in programma?
Dovrò valutare un po’ di cose e poi potrò sbilanciarmi!

Progetti per il futuro.
Stò cercando di realizzarli,per ora ho messo la benzina! LA BERACCIA SALUTA TUTTI I RAGAZZACCI MA SOPRATTUTTO TUTTE LE SIGNORINE!

Intervista realizzata da Sara nel Giugno del 2007

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