Madrid Mi Amor

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Madrid è davvero un posto dove vale la pena passare del tempo.

Servita benissimo da 13 linee di metrò, nella capitale spagnola si possono visitare il famosissimo museo del Prado (con dipinti di Goya, Velazquez, ecc.), il museo di arte moderna e contemporanea Reina Sofia che possiede il famosissimo Guernica di Picasso, oltre a Dali, Mirò, fino ad Oppenheim, e quasi tutti i grandi dell’arte contemporanea. Inoltre ci sono il Museo Thyssen e la Fundaciòn March anch’essi molto interessanti.

All’inizio del Paseo del Prado su cui si trovano i tre grandi musei Prado, Reina Sofia, Thyssen, c’è l’ enorme e bellissimo Parque del Retiro su cui si affaccia la Puerta de Alcalà, uno dei simboli della città come il bellissimo palazzo delle poste (Palacio de Correos), poco più in là.

Salendo verso il centro, si passa dalla Puerta del Sol dove sotto la statua di un orso (simbolo della città) è abitudine darsi appuntamento per uscire la sera. Proseguendo per la Calle Mayor si arriva a Plaza Mayor, bellissima piazza al centro della città; poco dopo ci sono la cattedrale, ed il palazzo reale a dir poco enorme che da su un immenso parco di nome Casa de Campo. Bellissimo.

In più si dice che sia una delle capitali del divertimento europeo, ed è vero. Tanti sono i quartieri con una forte vita notturna: La Latina, Chueca, Bilbao, Lavapiès, Arguelles, ecc., e facile è fare amicizie con i Madrileni essendo loro molto aperti e simpatici.

Penso che gli spagnoli, anche per i loro ritmi spostati di un paio d’ore rispetto ai nostri, dal punto di vista del divertimento ci sotterrino: ad esempio il week end inizia giovedi, giorno che viene vissuto come se fosse un venerdi, poi è normale vedere sempre gente in coda per il ristorante alle undici/undici e mezza di sera, che quindi va ‘de copas’ verso l’ una.

Si usa molto cambiare vari locali nella stessa serata e facilissimo è fare le sei o addirrittura le sette! Una volta un mio amico italiano è andato a casa alle cinque e si è preso del nonno dagli spagnoli! Tanto per dare un’idea.

Parlando di writing, già sapevo che la produzione spagnola è ricca e di stile, ma, ahimè, nonostante abbia cercato con accanimento, non ho trovato hall nè ho visto treni dipinti. Perciò posso solo dire del bombing visto in città e dintorni: i muri sono praticamente puliti, ma ogni saracinesca è dipinta, cosi come i muri che costeggiano l’autostrada nord pieni di pezzi, sopratutto argentate. Le carrozze della metro sono sempre bianche, ma nessun finestrino si salva dalle tag. Il nome in assoluto più presente, sopratutto con innumerevoli throw-up è Buni della Kr2 crew, stravisto anche a Barcellona. Tra gli altri cito: Defo (forse lo stesso di Bruxelles), Higos, Dasek, Chusko, Bros, Sea, Agua, Darik, Keral, ed il famoso Tumor.

Isomma, se potete, andateci per qualche giorno.

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