Secret Weapons. By Airone

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E’ quello che mi sono chiesto al primo contatto. Poi ho pensato: che ***, sono sempre stato troppo critico (eh, l’invidia…) e la maturità non mi sta migliorando, come un tempo alcuni (soprattutto la mia donna) avrebbero sperato.

Con gli anni si tende genericamente ad assumere un atteggiamento “più classico”, forse anche più formale. Ecco perchè in questo stato d’animo di decadenza rivoluzionaria quando mi capita di visitare una galleria d’arte mi creo forse aspettative che non sono giustificate.

Perchè io mi aspettavo una galleria, ma mi rendo conto che ormai è sufficiente uno scantinato imbiancato.
Però insomma, se ti impegni, a questo scantinato gli puoi conferire una certa veste artistico-alternativa che fa tendenza…

Prima cosa che fai ad un vernissage trendy: cerchi la topolona-fashon-carta-di-credito, di solito a Milano ce n’è a piene maniche, poi guardi le opere. Beh, niente da fare. 95% uomini.

Poi ho cercato invano una brochure, una fotocopia, qualcosa che dissipasse la mia ignoranza di fronte a ciò che vedevo… niente (…però Honet regalava adesivi). Sotto alle opere neanche una piccola traccia del nome dell’autore, così, giusto per sapere… ok, è ovvio che io lo sapevo, ma se fosse stato il mio vicino di casa l’avrebbe compreso?

In compenso c’erano gli ormai classici spiedini alla frutta, particolarmente in voga agli ultimi vernissage, forse studiati apposta per un target colto-bio-attento per aiutare a digerire forme di creatività difficili da comprendere. La focaccina intozza, l’ananas no. Comunque io avevo fame, e all’ora di cena avrei preferito un cinghialetto con polenta. Vabbèh…

Venendo all’Arte, come dicevo di secret weapons manco l’idea (già sapete che sono uno *** per cui cercate di non farvi condizionare).

I lavori di Honet (gli omini teschio in tuta) mi sono sembrati la cosa che funzionasse maggiormente, e perchè erano quelli che catturavano di più l’attenzione, e perchè mi sono parsi in linea con l’evoluzione e lo stile personale del soggetto, che quantomeno è rimasto fedele a se stesso. Unico neo: il tributo all’Adidas sponsor della mostra.

Gli altri ragazzi si sono fatti onore, ma in modo un po’ troppo soft-invasive: cavoli, io avrei voluto vedere altre cose di Stand!

Bocciato Inkunstruction, almeno suppongo fosse lui: quello della macchia + un paio di adesivi sopra al soffitto… ok, io non lo conoscevo e altre cose sue non le ho mai viste, e forse filosofie comunicative troppo d’avanguardia mi creano l’emicrania e mi sento necessitare un’insegnante di sostegno, però giudicate voi.

Ho supposto che fosse lui perchè mi sembrava di ricordare che Stak facesse altre cose, ma dov’era Stak? In un piccolo televisore abbandonato girava un video, che fosse la sua opera? Non l’ho capito, aiutatemi pliiiis, spero non fosse quello della macchia sul soffitto.

Dimenticavo: ai piatti c’era Inesha, ed è sempre un gran bel suonare, complimenti.

CIAO MI CHIAMO STEFANO, ASSIEME AD ALTRI 3 MIEI COLLEGHI SONO L’ORGANIZZATORE ARTISTICO DI SECRET WEAPONS.

SECRET WEAPONS NASCE A GENOVA (1 MAGGIO 2003) COME ESPERIMENTO DI INTERAZIONE TRA VARI ARTISTI PROVENIENTI DAL WRITING.

IL NOME DI UN EVENTO, COME QUELLO DI UN DISCO O DI UN LIBRO E’ FRUTTO DI MOLTE SENSAZIONI, IDEE O VISIONI, NON PENSO CHE SIA NECESSARIO SCRIVERE UN SOTTOTITOLO DOVE SI POSSA CAPIRE DOVE SONO LE ARMI SEGRETE, SE CI SONO, SE SONO LASER O SE SONO NUCLEARI….ETC..ETC..

…E’ quello che mi sono chiesto al primo contatto. Poi ho pensato: che ***, sono sempre stato troppo critico (eh, l’invidia…) e la maturità non mi sta migliorando, come un tempo alcuni (soprattutto la mia donna) avrebbero sperato…..SU QUESTO MI TROVO DACCORDO CON TE…

CONTINUANDO CON IL TUO REPORT DELL’EVENTO LEGGO CHE TI ASPETTAVI UNA “GALLERIA”, E CHE IL TUO ATTEGGIAMENTO FORMALE TI PORTA AD AVERE DELLE ASPETTATIVE CHE POI PROBABILMENTE VENGONO DISILLUSE.

BENE, SENZA DIFENDERE QUALCOSA CHE PUO’ BENISSIMO DIFENDERSI DA SOLA LA GALLERIA “LAURA PECCI” MI SEMBRA, ANCHE ATTRAVERSO LA SUA PROGRAMMAZIONE ( WIM DELVOYE-BJARNE MEELGARD-CARLOS AMORALES…PER ESEMPIO…) CHE PROPRIO DI SCANTINATO ABBIA BEN POCO… SEMPRE CHE SIA INTESO IN TERMINI DISPREGIATIVI, PERCHE’ SE TU INVECE VOLEVI SOLO SPIEGARNE LE CARATTERISTICHE ARCHITETTONICHE ALLORA PUO’ STARCI… IN EFFETTI I MURI SONO BIANCHI E LA SUA COLLOCAZIONE E’ SOTTOSTRADA…

LEGGO POI DEL FATTO CHE COMUNQUE OGNI SCANTINATO SE TI IMPEGNI (CON L’AIUTO DI CHI HA STILE SI INTENDE…) PUO’ DIVENTARE UNO SPAZIO ARTISTICO-ALTERNATIVO E QUESTO TI POSSO ASSICURARE E’ UN BOCCONE AMARO DA DIGERIRE.

VEDI, NON SO SE SEI MAI STATO ALL’ESTERO A VISITARE QUALCHE MOSTRA DEGLI ARTISTI QUI INVITATI , O DI ALTRI PROVENIENTI DAL WRITING, MA QUI NON SI TRATTA DI FARE TENDENZA, QUI SI TRATTA DI PORTARE QUALCOSA DI REALE, QUALCOSA FATTO DA CHI QUESTE COSE LE VIVE PROFONDAMENTE DA ANNI, MENTRE CHI INVECE LE SEGUE NON LO FA PER ESSERE AL PASSO CON LE MODE MA PERCHE’ E CONNESSO CON COSE CHE STANNO SUCCEDENDO ORA, NON DA IMITATORE, E PER DI PIU’ IPERCRITICO, COME INVECE SUCCEDE QUI IN ITALIA.

QUESTO E’ UN GROSSO PROBLEMA, PURTROPPO PROPORRE QUESTO GENERE DI COSE ALIMENTA SENTIMENTI CHE SONO PROPRI DEL NOSTRO PAESE, FIN DA QUANDO I GRAFFITI SONO ARRIVATI IN ITALIA.

VEDO POI CHE HAI CERCATO UNA FOTOCOPIA, UNA BROCHURE , QUALCOSA CHE TI TOGLIESSE UN PO’ DI IGNORANZA, BEH… PROBABILMENTE LA TECNICA CHE USI QUANDO “CLASSICAMENTE” VAI A VEDERE UNA MOSTRA NON E’ APPLICABILE SE CERCHI ANCHE DI CAPIRE COSA VEDI… SE TI FOSSI CONCENTRATO UN ATTIMO GUARDANDOTI INTORNO, E NON SOLO A CERCARE LA TOPOLONA CON I SOLDI, FORSE AVRESTI VISTO CHE C’ERANO DELLE FOTOCOPIE INFORMATIVE SUI LAVORI IN GALLERIA DEGLI ARTISTI.

SU QUELLE FOTOCOPIE C’ERANO DUE RIGHE SUI LAVORI, LA DISPOSIZIONE CON CARTINA DI OGNI SINGOLO ARTISTA E I CREDITS WEB DI OGNUNO PER CONOSCERLI MEGLIO, SE PER CASO FOSSI CAPITATO LI PER CASO…

NEI GIORNI PRIMA ABBIAMO FATTO MOLTA COMUNICAZIONE DELL’EVENTO,METTENDO SU ANCHE UN SITO SOLO PER SECRET WEAPONS, WWW.SECRETWEAPONS.TK… TRA’L’ALTRO E’ STATO ANCHE PUBBLICIZZATO DA VARI MEDIA MILANESI… MI SPIACE CHE NON TE NE SIA ACCORTO…

MI SPIACE ANCHE PER IL CATERING, IO NON SO BENE COSA SIA DI PIU’ GRADIMENTO AGLI SPETTATORI MILANESI, TI DICO SOLO CHE DI SOLITO ALL’ESTERO AI VERNISSAGE LA ROBA DA BERE LA PAGHI SE LA VUOI…

Venendo all’Arte, come dicevo di secret weapons manco l’idea (già sapete che sono uno *** per cui cercate di non farvi condizionare)… SUL FATTO CHE SEI UNO *** MAGARI NE PARLIAMO IN UN ALTRO CONTESTO VISTO CHE AD INSULTARTI PUBBLICAMENTE CI SEI GIA’ TU… DI SICURO PERMETTIMI DI DIRTI CHE SEI UN GRANDE IGNORANTE IN QUESTA MATERIA…

ORA VEDI, IO NON DICO CHE UNO NON DEVE SCRIVERE SU UN SITO, PERO’ SE PROPRIO LO VUOLE FARE ALMENO DOVREBBE SAPERE COSA STA DICENDO E NON FARE CATTIVA INFORMAZIONE, PER ESEMPIO MI SPIACE CHE TU ABBIA VISTO IN HONET UN ARTISTA CHE REGALA UN TRIBUTO ALLO SPONSOR DELL’EVENTO.

FORSE NON SAI CHE HONET LAVORA DA MOLTI ANNI SU ALCUNI ELEMENTI CHE NE RISPECCHIANO LA PERSONALITA’, DOVE TRA L’ALTRO C’E’ UN FORTE RICHIAMO ALL’ABBIGLIAMENTO SKIN.

GLI INKUNSTRUCTION SONO IN 3 E NON E’ UN SIG. INKUNSTRUCTION… e forse filosofie comunicative troppo d’avanguardia mi creano l’emicrania e mi sento necessitare un’insegnante di sostegno, però giudicate voi… IO PERSONALMENTE HO GIA GIUDICATO INVITANDOLI, …TU NEL CLAIM DEL TUO SITO CITI QUESTO: Wildstylers si occupa di comunicazione. Diamo maggiore visibilità ad ogni genere di arte e creatività alternativa che sappia indicare nuove direzioni espressive, siano esse legate al design, alla pittura, alla moda, al disegno, ai graffiti, alla grafica, alla fotografia… SI COMMENTA DA SOLO NO?…

…NON STO NEANCHE A REPLICARE IL DISCORSO DEL TELEVISORE ABBANDONATO…DI STAK E DEL FATTO CHE MANCO PARLI DI LAOS, UNO DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI O DI STAND DEL QUALE VOLEVI VEDERE ALTRO…MAGARI INVITALO TU…GLI METTI UN GETTONE NELLA FESSURA E TI FA QUELLO CHE VUOI…

COMUNQUE IN SINTESI TI DICO A NOME MIO E DEI MIEI COLLEGHI CHE PER FARE UNA CRITICA BISOGNA PRIMA CONOSCERE QUELLO CHE SI STA’ CRITICANDO PER EVITARE DI FAR NASCERE SPIACEVOLI SITUAZIONI COME QUESTA.

DROP DROP COMMUNICATIONS

GENOVA

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