Summer trip in New York. By Sara

Non è cosa da tutti i giorni svegliarsi alla mattina, affacciarsi alla finestra e realizzare di essere ad un paio di isolati dall’Empire State Building. Guardare in basso e vedere persone grandi come formiche camminare frettolosamente tra le auto e i taxi gialli.

A New York si sta bene e ti senti onnipotente. Dopo qualche giorno di assenza solitamente avverto nostalgia di casa, li invece no, è diventato subito tutto familiare. Basta un attimo per sentirti a tuo agio, per le strade, in mezzo… In metro tutti appiccicati, “Times Square è come il Duomo, vedrete che scendono tutti” dice Paola.

Già, la metro… mi ha fatto un effetto strano prenderla la prima volta, aspettarla in banchina, tutta d’argento con l’insegna luminosa. Ho provato un misto di devozione, rispetto e curiosità, forse perchè il mio background culturale mi ha sempre portato a guardarla come il punto di partenza di tutto ciò che è diventato uno dei miei principali interessi.

Gli anni d’oro sono passati, ma la subway (quella vera) rimane in cima alla lista dei desideri di ogni train bomber, che per una volta si accontenterebbe anche “solo” di una foto, visto che i treni dipinti sono un miraggio.

La città è molto pulita, il writing è stato relegato in appositi spazi. Ma è sufficiente a passare con il treno 7 nel Queens, per rimanere incantati davanti a produzioni legali da capogiro… mi stavo per lanciare dal finestrino.

Dalle parti di Garrison Avenue nel Bronx ho visto pezzi Tats e verso Fordham Road lavori di Cope, T-Kid, immancabile un giro da Tuff City Tattoos, per beccare di persona leggende viventi: Yes e Ces.
Street propaganda e stancil ad opera di Obey Giant, Tofer, The flower guy, nella zona di Soho e Little Italy. Presenze più discrete, molto spesso visibili solo da chi ha effettivamente voglia di cercarle.

Non voglio concludere con la solita frase “New York è una città che ti stupisce sempre… bla bla bla” ma con l’augurio che i vostri occhi la sappiano guardare con curiosità, se così sarà diverrà la vostra Lourdes dove recarsi per un ritiro spirituale.

Settembre 2004 – Sara

Graffiti Writing, Wildstylers
November 24, 2009 No comment

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