Writing fascista no grazie

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Non possiamo non rilanciare immediatamente l'appello di alcuni amici milanesi e romani che stanno inziando a mobilitarsi contro la furba inziativa di CasaPound. Italia sempre più in basso…

Per il 14 maggio ad Area19 a Roma, i fascisti di Casapound hanno annunciato una 'International street art competition' che hanno voluto definire 'il più grande challenge europeo di writers' e addirittura 'il più grande evento della storia'. Non è la prima volta che l'organizzazione di estrema destra cerca di appropriarsi di linguaggi e immaginari che non hanno nulla a che fare con loro, cercando così di accreditarsi all'opinione pubblica con una faccia apparentemente ben diversa dall'immagine di quel fascismo, più o meno nostalgico, che ancora rivendicano senza vergogna.

Questa volta è proprio il caso di dire che è stato ampiamente superato il limite, perché stanno cercando di mettere le mani su una cultura come quella del writing e della street art, linguaggi espressivi in profondo contrasto con i (non)valori di intolleranza che questi lugubri personaggi rappresentano. La storia e l'evoluzione dei graffiti, dagli albori del movimento fino ad oggi, ci insegnano come questo mezzo di espressione artistica nasca e si sviluppi in un contesto di multiculturalità che rappresenta l'esatto contrario delle idee razziste ed autoritarie a cui si rifanno questi 'fascisti del nuovo millennio', come amano definirsi. Se da una parte non ci interessa dare visibilità ad un'iniziativa che sfiora il ridicolo, dall'altra crediamo sia necessaria una presa di posizione netta da parte di tutti quelli che fanno vivere e respirare questa cultura nelle strade, negli spazi liberati e nella vita di ogni giorno.

E' dunque il momento di schierarsi e di rispondere a una provocazione di questo genere creando terra bruciata intorno a questa ed altre potenziali iniziative simili. Questo significa semplicemente fare quello che abbiamo sempre fatto fino ad oggi, prendendoci le strade, i quartieri e gli spazi per liberarli e riempirli di tutto ciò che rappresenta la nostra cultura: contaminazione, antirazzismo, multiculturalità e libertà di espressione.

DOVE C'E' LIBERA ESPRESSIONE NON C'E' SPAZIO PER ALCUN FASCISMO!

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2 comments on “Writing fascista no grazie
  1. Beps says:

    No grazie!!
    Non ci credo…Spero non ci vada nessuno!!!

  2. Urokasan says:

    Bhè si potrebbe andare e disegnare una bella minkia enorme !

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